Pubblicato da: divnella su: novembre 4, 2011
Il videogame ricostruisce, grazie all’ausilio di alcuni alti consulenti militari tra cui Andy Mc Nab, già ufficiale dei servizi speciali britannici della SAS, quegli scenari di guerra che più di un osservatore internazionale prospetta come il prossimo fronte caldo dopo la soluzione del conflitto libico: punto di partenza una minaccia di attacco a New York City da parte di una fantomatica organizzazione chiamata PLR.
Realizzato dai guru dello studio di sviluppo della DICE, il più avanzato laboratorio al mondo per la creazione di videogiochi bellici, Battlefield 3 si basa sul motore grafico più evoluto che c’è in circolazione, il Frostbite 2 e permette di far giocare contemporaneamente grazie a Internet fino a 64 giocatori.
La storia poi si sposta in Europa, in particolare a Londra e Parigi, dove i terroristi scatenano i loro attacchi seminando il terrore tra la folla: la guerra, secondo la profezia del videogioco, arriverà insomma proprio sotto casa nostra.
Il realismo e la raffinatezza grafica di Battlefield 3 gli hanno permesso di collezionare ben 20 riconoscimenti all’E3 di Los Angeles, la più importante rassegna mondiale dei videogiochi.
Fonte:
http://www.megamodo.com/2011109069-battlefield-3-iran-il-videogioco-che-anticipa-lattacco-di-obama-a-teheran/